MEDIEVALIS
Medievalis si svolge ogni anno in agosto, ha il suo cuore nella rievocazione storica della concessione del diploma di Libero Comune alla Comunità di Pontremoli avvenuta nel 1226 da parte dell’Imperatore Federico II, che definì il borgo “clavis et ianua” (chiave e porta) delle comunicazioni tra la Lombardia e la Toscana, espressione che sintetizza bene l’importanza di Pontremoli nel medioevo, per ricordare tutto questo che durante l’evento, Pontremoli si trasforma in una città d’altri tempi: per cinque giorni le auto saranno bandite dal centro storico per lasciare spazio a viandanti, mercanti, carrozze e cavalieri. Tantissimi saranno i figuranti impegnati a rappresentare le classi sociali medievali: clero, nobiltà, militari, cortigiani, contadini saranno al centro dell’attenzione di tutti i forestieri e turisti che si troveranno a pontremoli in quei quattro giorni

PALIO DEL GOLFO
Il palio del golfo è una sfida remiera che viene disputata ogni anno, la prima domenica di agosto, nel mare del golfo della Spezia. Il palio rientra nell’ambito della festa del mare spezzina, e vi partecipano le imbarcazioni delle tredici borgate marinare che si affacciano sul golfo dei Poeti.

FESTA DELL’UVA
Solitamente la festa si svolgeva la terza domenica di settembre ma quest’anno anche a causa delle elezioni è stata spostata all’8 e al 9 di ottobre.
Molti gli eventi previsti: oltre agli stand gastronomici con i piatti locali come la torta di riso dolce, gli sgabei e il buccellato, domenica avrà luogo il mercatino degli hobbisti e delle aziende agricole.
Inoltre la tradizionale disfida dialettale tra i rioni, molto sentita dai vezzanesi e la giornata si concluderà con un concerto.
Ed in fine si potrà assistere alla tradizionale sfilata in costume degli abitanti dei rioni e alla gara della pigiatura dell’uva in Piazza del Popolo.

SAGRA DEI PANIGACCI
Nel cuore della Lunigiana, per l’esatezza a Podenzana si celebra un prodotto locale grazie alla sagra del panigaccio in programma nel mese di agosto.
Ci porta alla scoperta di una tipicità della Lunigiana, una focaccia tradizionale non lievitata a base di acqua, farina e sale dalla classica forma circolare dovuta alla cottura fatta in piatti di terracotta chiamati testi.
